
4
Il villaggio alpino
Pochi passi sono sufficienti per lasciare la città moderna ed arrivare in montagna. È un’altra meraviglia che regala l’Esposizione: mi trovo ora nel villaggio alpino, tra cascate, pini e abeti. Il cartello di benvenuto mi informa sul fatto che mi trovo a “Torinetto Soprano – Abitanti 225 – Altitudine sul mare mt. 1275.50”. Le case in pietra o di legno si affacciano su strette viuzze ciottolate che salgono verso il centro del paese. Ogni abitazione presenta le attività e i costumi tipici alpini, fotografie e gli strumenti adoperati dal Duca degli Abruzzi durante la sua impresa al Polo Nord. Nella piazzetta la facciata della chiesa «ridente di affreschi» mi invita ad entrare. «Il sacro tempietto, dall’esteriorità divota», mi sorprende per la mostra sull’alpinismo al suo interno, con attrezzi e indumenti tipici. Tornato nella piazzetta Quintino Sella, fondatore del Club Alpino Italiano, mi siedo qualche minuto sul muretto davanti alla fontana per vivere ancora la poetica illusione alpina.